Creatività

La creatività di un sito è figlia del concept tanto quanto dei contenuti e della strategia social, perché deve tener conto di tutte queste cose. Ancora una volta, la prima cosa da fare è guardarsi intorno, cercare ispirazioni: è quello che fanno tutti i creativi alle prese con un nuovo progetto. Navigare, ancora una volta, per vedere cosa ci piace e cosa non ci piace, per prendere spunti, per far nascere le idee. E poi si parte: colori, icone, foto, etc. Ma, soprattutto, ultimo importante step è dare un nome alle cose. Come chiamiamo il sito che stiamo creando insieme?

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  • chiaro, esplcito,essacto,facile e anche un po piu aggionato dei soliti siti per genitori

    Scritto il 17/05 da gciurci.

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  • ehi, nel lancio di questa area c'è una domanda fantastica che ho visto ora.... troviamo insieme il nome! cominciamo??

    Scritto il 17/04 da Flavia.

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    Questo post ha 4 commenti.

    • signore in giallo? il ruggito del coniglio? (lo so, non si può copiare ma non ho resistito) - Flavia
    • ecco, sì. magari proviamo ad andare oltre "nesquik per le mamme e i papà" ;) - giuliana
    • a me al momento viene "WOMEN AT WORK" perchè a parte quando dormiamo- se non abbiamo pupi da allattare ogni 3 ore- siamo sempre a lavoro... anche nel tempo libero!!! - manu.miao
    • NES-letters, NES-family.. c'èNESsuno....? - Flavia
  • Rispetto a sobrietà e chiarezza (magari non esaustività) ricordo di aver apprezzato il sito milupa e quello pampers. Pur non essendomi fermata più di tanto li ho trovati molto navigabili.

    Scritto il 01/04 da Ondaluna.

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    • E' vero, spesso ci si trova ad avere dei dubbi e nei siti citati gli argomenti sono trattati in modo semplice e chiaro ma anche in maniera esaustiva. notizie interessanti ma anche consigli e trucchi facili per interessare i bimbi - manu.miao
  • proviamo a rifare il gioco del branchmark e segnalare siti in linea con quello che stiamo dicendo?

    Scritto il 24/03 da giuliana.

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    Questo post ha 8 commenti.

    • Il sito Plasmon è fatto da dio, soprattutto la parte che riguarda le rassicurazioni al consumatore per quanto riguarda la qualità e la salute dei loro ingredienti. Sono riusciti a fare di Oasi ecologica Plasmon una garanzia quasi più significativa della certificazione bio (ce l'hanno? non ricordo, mi pare di sì per alcuni prodotti). Vale però il solito discorso: perché dovrei registrarmi in una community "di marchio", quando in rete ci sono un sacco di risorse libere?
      Ritengo che Voiello e Rigoni di Asiago siano due grandi esempi a cui ispirarsi: semplicità, uso disinvolto del web 2.0, vera interazione con gli utenti, contenuti interessanti e fruibili. - Lanterna
    • Ecco, però, sempre nel sito Plasmon, non mi piace per niente la comunicazione di Happy Milk: fa vedere una mamma che usa il prodotto per ingannare il suo bambino e indurlo a bere il latte "così cresce". È talmente contrario alla mia idea di alimentazione ed educazione in genere che non comprerò mai Happy Milk, neanche se fosse l'unico al supermercato! - Lanterna
    • Ok, sono ancora io. Non so se sia stato creato da Narinel, ma trovo che questo blog nanna.blogmamma.it/ abbia centrato il punto: un argomento "sensibile", una redazione preparata a svilupparne le varie declinazioni, una community che funziona.
      Certo, qui si tratta di un problema (il problema nanna), ma per molte mamme anche la colazione è un problema. Anche per me, tipo: come posso fare per evitare che mio figlio faccia colazione senza doverlo cambiare di nuovo da capo a piedi? - Lanterna
    • ecco, lanterna, per l'ultimo problema che segnali temo che nesquik non possa proprio aiutarci. che poi il cioccolato sporca anche di più :D - giuliana
    • Allora propongo una collaborazione Nesquik-IKEA: di mattina il tuo bambino si sporca inevitabilmente di cioccolato? Mettigli un grembiule impermeabile IKEA, approvato dai nesquikomani! - Lanterna
    • lanterna, questa della collaborazione con ikea è veramente geniale :D - giuliana
    • Beh, io penso che Lanterna abbia ragione, in fondo quello che aggrega le mamme intorno ad un tema è proprio un argomento "sensibile" ed io credo che in un modo o nell'altro c'è sempre una mama che ha un dubbio (non definiamolo problema magari...) su un omneto del pasto. Potrebbe essere importante puntare sulla condivisione di questi argomenti (come la nanna per narinel).
      Riguardo all'insolubilità del problema "nesquik sporca" propongo una linea di gadget (a punti, a premi, a quello che vi pare, le possibilità sono praticamente infinite) che aiutino le mamme a non far sporcare i bibmi. Accessori gialli con il disegno del coniglio. Io li odierei, ma magari a molti bimbi piacciono, e le mamme potrebbero ringraziare! - Ondaluna
    • Approfitto per scusarmi di tutti i refusi e per le assenze: avrete capito che è un momento di grande stanchezza per me, sto lavorando molto, e con una bimba piccola non è facile mettere insieme energia fisica, lavoro e accudimento ! (Schhh, non ditelo in giro ché poi pare vero, sto anche facendo un pò di dieta, aaaaah!) - Ondaluna
  • Mi collego a quanto dice Lanterna a proposito del look bamboleggiante dei siti per mamme: insopportabili!!! Anche l'attuale Nesquik si difende bene da questo punto di vista.
    Dunque io il nuovo Nesquik per mamme (e papà?!) lo vedo così:
    - massima chiarezza e semplicità di navigazione. Il sito attuale mi fa l'effetto di essere "macchinoso" per nascondere una certa mancanza di contenuti.
    - codici colori assolutamente in linea con il brand: Nesquik ha una sua identità molto forte che è rimasta praticamente immutata negli anni e qui non viene assolutamente valorizzata
    - anche il simpatico coniglio Quiky potrebbe essere un elemento distintivo che accompagna gli utenti durante la navigazione. Potrebbe essere animato e fare un sacco di cose carine!
    - e il prodotto?oltre che spiegare, nella parte dei contenuti, quanto è buono, sano e fa bene ai nostri cuccioli, facciamolo anche vedere in modo accattivante, goloso, fresco. Quando si parla di cibo le immagini, a volte, valgono più di tante parole!

    Scritto il 29/03 da manuccia.

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    • vediamo se ho capito bene: una navigazione semplice, non ricorrere a stratagemmi per nascondere i vuoti di idee; ok i colori nasquik; se possibile usare quiky; tante immagini per spiegare e ingolosire - giuliana
  • ciao a tutti, aimè ho latitato ma proprio non avevo il tempo di venirvi a trovare!
    detto ciò aggiungo uno spunto che potrebbe servire all'interfaccia, ma che ha poco a che vedere con l'estetica ma piuttosto con la sua funzionalità: briciole di pane
    mi spiego meglio
    le briciole di pane sono il percorso in pagina, quindi l'utente non si perde mai e sa sempre da dove arriva (carino Plasmon ma in questo pecca un pochino ;) )

    inoltre penso che la tecnologia da usare debba essere mista, quindi html con elementi in flash e animazioni che cmq danno il loro contributo emozionale...
    appena posso provo ad inoltrarvi qualche esempio
    a presto

    Scritto il 31/03 da alessandramarzatico.

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    • aleesandra, è un suggerimento molto utile.
      il menù a briciola è ideale quando abbiamo dei siti molto grandi e ricchi di contenuti, perché aiuta molto nella navigazione. credo che la decisione di usarlo dipenda molto da questo. - giuliana
  • Da un po' di tempo a questa parte, noto di soffermarmi molto più volentieri in siti semplici e puliti nella grafica.
    Più sono incasinati e colorati e più mi disturbano. Un sito deve essere chiaro, semplice anche se ricco di informazioni e magari con una serie di notizie importanti facili da leggere a colpo d'occhio.
    Niente contenuti troppo lunghi.
    Le mamme hanno (o almeno io) poco tempo per stare a leggersi sermoni su internet. Informazioni concise e magari da potersi salvare da qualche parte, da potersi scaricare per poter rileggere in futuro. Pagine in versione stampabile da poter salvare in quella cartella del computer che sono sicura che tutte le mamme hanno e dove salvano le cose interessanti...

    Scritto il 23/03 da worldwidemom.

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    • Anch'io mi sono trovata male con la navigazione. E trovo che una grafica troppo bambineggiante, seppure graziosa, non giovi alla causa: stiamo parlando alle mamme, mica ai bambini. Poi posso concordare sul fatto che la maggior parte dei blog di mamme ha colori da nursery, quindi magari è un fatto di mio gusto personale.
      Penso anch'io che i colori debbano essere pochi e significativi, che debbano servire magari a identificare percorsi e argomenti. - Lanterna