Benchmark & Concept
La prima cosa che si fa in agenzia, quando si inizia a lavorare su un nuovo progetto, è capire qual è il mondo in cui ci stiamo muovendo. E si inizia a navigare. Si guardano tanti siti, vicini al mondo del prodotto o vicini alle persone cui si rivolgerà il nostro sito (in questo caso, le mamme e i papà). Qui possiamo parlare dei siti che ci piacciono, di quelli che possono essere d’esempio, o quelli che offrono servizi interessanti (modalità di interazione come le newsletter, ad esempio, ma anche servizi molto specifici, come la possibilità di trovare una ricetta di cucina partendo da quello che abbiamo nel frigo), e così via. E naturalmente tiriamo fuori anche tutto quello che invece non ci piace, che va in una direzione totalmente opposta rispetto ai nostri punti di vista. Alla fine di questo lavoro, che è appunto l’analisi dei benchmark, avremo a nostra disposizione un sacco di materiale su cui riflettere, e con il quale creare il concept.
Il concept è la cosa più delicata di un progetto: è la sua anima, il suo modo di interpretare il mondo, il messaggio principale che intendiamo trasmettere e per il quale vogliamo essere ricordati. Pensate ad un brand che vi accoglie e vi dà la parola. Di cosa vorreste parlare (del prodotto? oppure di argomenti che potrebbero interessarvi, anche se non riguardano specificamente il prodotto e il brand?) e con che toni (ironico, divertente, scientifico?)?
Immaginiamoci architetti di un grande progetto: qui iniziamo a crearne le basi :-).
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Stiamo parlando di concept, e credo che il concept debba rispondere alla fondamentale domanda: perchè diavolo dovrei venire su questo sito? domanda illuminante che qualcuno ha fatto giorni fa :) e che dimostra che il lavoro del markeing e delle agenzie deve avere sempre una solida base di buon senso :) dunque, se penso al perchè vado sui siti dove di solito vado, direi: per cercare informazioni che mi mancano, per soddisfare delle curiosità, per parlare con altra gente oppure semplicemente per leggere le opinioni di gente interessante... e il papà? lo vedo spessissio sul forum della sua squadra del cuore, che si diverte a leggere i commenti più incredibili degli altri tifosi.
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Questo post ha 3 commenti.
- mmm, riflessioni importanti! hai un sito di riferimento in cui quello che dici viene fatto? ci sono dei siti che più che altro rispondono a queste esigenze? - giuliana
- Umh... perchè ci vado... Beh il primo motivo che mi spinge ad andare su un sito di un prodotto commerciale ( ed è quello che è successo con siti come fissan e johnson baby) è perchè ho letto sulla confezione "visita il nostro sito". In altri casi perchè ti propongono qualche promozione tipo quello della pampers con il foto album. Altrimenti mai mi spingere a cercare il sito di un prodotto. - LauraGDS
- Sto cercando di separare il content manager che è in me (ehi, c'è ancora!) dall'utente finale mamma e consumatrice di Nesquik. Penso a due motivi per andare su un sito del genere: 1 - ludico: giochi, concorsi, test, gadget, video 2 - informativo: informazioni sul prodotto, consigli di alimentazione (infantile e non), ricette In entrambi i casi, sarebbe interessante prevedere un'area di interazione con gli altri utenti. Io, in particolare, vado più volentieri su siti informativi: penso che l'aspetto ludico sia più nella cultura maschile, e in generale penso che le donne credano più che altro di perder tempo su un sito ludico. Questo non toglie che in un sito prevalentemente informativo possa esserci un aspetto ludico (un concorso tipo: i baffi di latte e Nesquik più buffi oppure mandaci il video della tua colazione). Credo che un sito informativo, un po' più "serio" rispetto all'immagine del prodotto, possa essere utile per convincere le mamme della bontà del prodotto (intesa come qualità degli ingredienti, compatibilità con una dieta sana, magari anche eticità del produttore). Molte mamme, come me, non hanno un motivo specifico per scegliere proprio Nesquik: se c'è possibilità di scelta, è facile che io preferisca il suo equivalente equo e solidale o la versione più economica. Credo che queste mamme debbano essere il principale target del sito, dal momento che devono essere fidelizzate. - Lanterna


